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Category: web news

Il team Estensa, sempre pronto ad aggiornarsi sulle nuove frontiere del web, nelle giornate del 24 e 25 giugno si è recato al palacongressi di Rimini per partecipare alla quinta edizione del Web Marketing Festival 2017.

6.000 partecipanti solo il primo giorno, 30 sale e più di 200 relatori, sono questi i numeri da capogiro di questa manifestazione italiana che ad oggi rappresenta una delle più interessanti finestre sul mondo digitale.

Se dovessimo descrivere questo evento in un’unica parola per noi sarebbe opportunità: opportunità per i giovani che hanno deciso di approcciarsi per la prima volta al mondo del web marketing di avere una visione completa su questo settore tanto complesso quanto ricco di possibilità, ed opportunità per noi professionisti del settore di renderci conto di aver scelto una delle professioni più stimolanti e innovative di sempre.

Occuparsi di web marketing ad oggi significa essere al passo con i tempi, se resti indietro sei fuori. Tenersi costantemente aggiornati sui cambiamenti delle nuove tecnologie è la prima regola e ben vengano questi eventi formativi che rappresentano anche un punto di ritrovo con vecchi colleghi e opportunità di nuove gradite conoscenze.

Come ogni anno i temi principali dell’evento sono stati la Seo, il Content Marketing, il Social Media Marketing e la Web Analytics, ma abbiamo particolarmente apprezzato le novità e gli approfondimenti sulle nuove frontiere dell’e-commerce, in particolare sull’internazionalizzazione, e le sale verticali dedicate al giornalismo, al turismo e al no profit. Molto utile per le aziende alla continua ricerca di nuovi talenti è stata l’area Digital Job Placement, dove sono nate tante nuove collaborazioni. Ed è proprio in quest’area che molto probabilmente risiede la vera essenza del Web Marketing Festival: abbiamo osservato con i nostri occhi e ascoltato con le nostre orecchie le domande e le curiosità dei giovani verso la nostra professione. Abbiamo avvertito la passione, la voglia di imparare e di mettersi in gioco di questi ragazzi che vogliono crescere professionalmente restando nel loro paese. Ci siamo sentiti responsabili della loro crescita, perché solo noi professionisti del settore possiamo guidarli nelle giuste scelte e trasmettere le nostre conoscenze, acquisite solo grazie al tempo e all’esperienza.

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E voi cosa ne pensate dell’evento? Vi aspettiamo per un confronto nella nostra sede ricordandovi che Estensa è sempre a vostra completa disposizione per eventuali consigli, consulenze ed informazioni. Contattaci al numero +39 0817623132!

Per noi professionisti del settore essere sempre aggiornati sulle nuove frontiere del web e dei mercati digitali rappresenta l’unico modo per restare a galla in questo mondo in continua evoluzione.
Il cambiamento, può sembrare un paradosso, è l’unico elemento costante della nostra professione, ma ci si rende conto di quanto la nostra realtà quotidiana si stia evolvendo in funzione delle nuove web technology solo quando ci troviamo di fronte a dati e statistiche.
Nelle giornate di mercoledì 10 e giovedì 11 maggio Estensa ha partecipato al Netcomm Forum a Milano, evento dedicato alle nuove frontiere dell’e-commerce.
Unified e Onlife Commerce sono stati i temi più discussi dell’edizione di quest’anno, ma di cosa si tratta? Proviamo a spiegarlo con dati alla mano.

Unifield Commerce, l’evoluzione dell’e-commerce in Italia

Sai quanto spenderanno gli italiani nel 2017 via e-commerce? Circa 23,1 miliardi di euro, con un aumento del 16% sullo scorso anno (oltre 3,2 miliardi). Gli acquisti dei prodotti cresceranno del 25%, mentre quelli dei servizi +8%.
Il Presidente del Netcomm Roberto Liscia ha introdotto così il tema dell’ Unifield Commerce nel suo intervento d’apertura “È in atto un cambiamento sistemico di acquisto e offerta che coinvolge alcuni fattori importanti del commercio elettronico. Il digitale non è più il futuro ma intride moltissimi aspetti della vita quotidiana del consumatore. La chiave del successo competitivo è creare un’esperienza di unified commerce, dove online e offline e i diversi device si mescolano in un nuovo ecosistema esperienziale“. Secondo i dati saranno i prodotti per la prima volta al pari dei servizi (11,5 miliardi a testa) a trainare la domanda e-commerce in Italia per l’anno in corso. Il food & grocery (+37%) che da 593 milioni di euro del 2016 passerà a ben 812 milioni e l’arredamento & home living a quota 847 milioni (+27%). Ottimi dati per l’informatica e l’elettronica con 3.695 milioni (+26%), l’abbigliamento con 2.384 milioni di euro (+23%) e l’editoria che sfiora gli 800 milioni (+18%). In crescita i servizi per il turismo (+9%, 9.347 milioni di euro) davanti alle assicurazioni che crescono del 6% sfiorando 1.300 milioni. Il peso dell’e-commerce sul totale acquisti retail degli italiani raggiungerà il 5,6%.

Onlife Commerce, una nuova esperienza d’acquisto

Secondo la ricerca Net Retail, elaborata da Human Highway per Netcomm, nel primo trimestre del 2017 i consumatori italiani che hanno acquistato online sono passati dai 20,6 milioni dello scorso dicembre a 20,9, con una percentuale del 50% di famiglie italiane (pari a 12,2 milioni) che ha adottato lo shopping digitale come modalità di routine quotidiana. Sempre più acquisti vengono effettuati tramite smartphone: su 100 acquisti online, 8,5 sono stati effettuati da Tablet PC (sia su sito Web che via App, con quota stabile) e 17,4 da Smartphone (sul sito Web o via App). Un trend indicato anche da Mangiaracina, “Sottolineo la consistente crescita degli acquisti via Smartphone (+52%)”. Questa nuova esperienza d’acquisto viene chiamata Onlife Commerce, dove l’acquisto è solo il punto finale di un nuovo processo di relazione tra acquirente e venditore.
La maggior parte dei prodotti o servizi acquistati vengono pagati al momento, mentre solo nell’8,8% dei casi vengono saldati alla consegna, i pagamenti invece, per il 44% vengono saldati con carte bancarie, mentre per il 38,8% con PayPal. Per la consegna la gran parte degli acquisti viene recapitata presso l’indirizzo fornito dall’acquirente e solo nell’8,6% dei casi i prodotti vengono ritirati direttamente in negozio.

Teniamoci in contatto!

Se vuoi approfondire questi concetti richiedi informazioni o contattaci al numero +39 0817623132.

Estensa è lieta di comunicare ai suoi clienti di essere stata scelta per entrare a far parte del Google Elevator Program 2017!

Dopo un lungo percorso di selezione, iniziato all’inizio del 2016, siamo stati inseriti in questo prestigioso programma direttamente da Google. Elevator nasce con l’intento di aiutare le aziende nella crescita e nell’acquisizione di competenze sempre più specifiche, utili ad offrire ai propri clienti servizi di alta qualità.

Ma come è avvenuta la selezione?

Solo 40 agenzie in tutta Italia hanno potuto godere di questo grande privilegio. Stiamo parlando di quelle agenzie che hanno aderito al programma Google Partner. La nostra agenzia è diventata partner di Google perchè in possesso di alcuni requisiti fondamentali per ottenere il badge, ovvero:

  • Specializzazioni aziendali: Il nostro team è composto esclusivamente da professionisti, in possesso di certificazioni come AdWords e Analytics.
  • Rendimento dell’azienda: Google monitora costantemente le nostre campagne per stabilire se quest’ultime rispettano i requisiti dei rendimenti, garantendo una crescita delle entrate dei clienti.
  • Spesa: Rispettiamo il limite di spesa pubblicitaria totale su Google, ovvero 10.000€ nel corso degli ultimi 90 giorni.

Google Elevator Program 2017, quali saranno i vantaggi per la nostra azienda

Il nostro staff avrà l’opportunità di partecipare a seminari e corsi di formazione tenuti dai migliori business coach, business planning e finance trainer, tenuti dalla Google Academy nella sede di Milano, per restare sempre aggiornati su tutte le novità del mondo della comunicazione e di Google e al fine di ottenere ulteriori certificazioni e riconoscimenti, indispensabili per offrire ai nostri clienti servizi di avanguardia.

Google Elevator Program 2017, quali saranno i vantaggi per i nostri clienti?

Noi potremo accrescere le nostre competenze, ma sarete voi a godere dei veri vantaggi di questo progetto.
Affidarsi ad un’agenzia che fa parte di questo programma equivale a garanzia di successo e crescita del vostro fatturato. Il nostro staff potrà offrirvi servizi altamente innovativi, tenendovi costantemente aggiornati su tutte le novità di Google. La nostra Web Agency vuole rappresentare un punto di riferimento per tutte le aziende intenzionate ad ampliare e migliorare le proprie opportunità di business, attraverso un uso efficace delle nuove tecnologie web. Il vostro successo è il nostro successo e continueremo ad investire sul nostro staff per essere sempre in grado di offrirvi una vasta gamma di soluzioni a tutte le vostre richieste. Ricevere un tale riconoscimento ci dà la conferma che stiamo svolgendo bene il nostro lavoro, ma saranno i vostri risultati a rappresentare i veri stimoli per continuare a svolgere al meglio la nostra attività.

Grazie a tutti per l’attenzione e buon lavoro da tutto lo staff di Estensa!

Estensa come digital agency si occupa da sempre del settore turismo e in virtù della sua pluriennale esperienza in questo ambito e grazie al know-how acquisito attraverso la gestione di progetti specifici, ha deciso di implementare uno dei suoi prodotti d’eccellenza dedicato agli addetti ai lavori. Pensato per le aziende di promozione turistica che gestiscono sul web il proprio business, il nuovo sito CMS Turismo è finalmente online.

Si tratta di un content management system realizzato da Estensa e completamente rinnovato per offrire alle aziende del settore turismo un valido aiuto nella gestione della propria piattaforma. Un sistema professionale in grado di apportare un reale valore aggiunto a chi promuove e gestisce on line la propria attività.

Uno strumento ormai imprescindibile se si considera che la maggior parte della prenotazioni e la gran parte dei contatti vengono generati e finalizzati sul web. In pratica ormai i siti web sono la prima cosa con cui viene in contatto un possibile cliente diventando di fatto un biglietto da visita aziendale a tutti gli effetti. Di conseguenza non investire sulla creazione di un ottimo sito web e sulla relativa strategia di web marketing significherebbe rinunciare volontariamente ad una consistente e crescente quota di mercato.

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CMS Turismo risponde all’esigenza delle aziende del settore turistico che affiancano alla propria gestione off line una fruttuosa gestione on line e che hanno necessità di gestire con facilità il proprio business, il proprio database fornitori e clienti, le proprie destinazione e i pacchetti turistici.

La veste grafica di CMS Turismo è stata curata con grande attenzione e in quest’ottica è stata completamente rinnovata (con colori vivaci e accattivanti) in modo che il sito risultasse intuitivo e immediatamente fruibile, integrando perfettamente sistemi di Booking Engine e i flussi XML.

La homepage presenta poche sezioni ben organizzate per categoria così da consentire alle aziende come Tour Operator, Agenzie di Viaggio, Strutture ricettive ed Operatori Incoming un’esperienza utente di alto livello.

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Le sue funzionalità sono molteplici e di effettiva utilità. La bacheca ha un’area riservata che raccoglie tutti i dati relativi ad ordini, prenotazioni e statistiche. Le destinazioni e i pacchetti turistici offerti possono essere gestiti semplicemente e in base alla geo-localizzazione grazie ad un potente database. Il Modulo Gestione Tours ed Escursioni offre l’organizzazione dell’allotment, tariffe, orari in base alle esigenze di proposta commerciale. Questo solo per citare alcune delle funzionalità.

Accanto al software, non può mancare una mirata strategia di web marketing che sia studiata sulla base del target aziendale di riferimento. CMS Turismo prevede anche questa possibilità e gli strumenti attraverso i quali realizziamo questo obiettivo sono molteplici e perfettamente integrati tra loro in modo da assicurare risultati sempre degni di nota.

Gli strumenti che offre CMS Turismo

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Gli strumenti di cui ci avvaliamo per promuovere il tuo business on line sono numerosi e li illustriamo qui di seguito:

  • SEO: il posizionamento nei motori di ricerca mira a far comparire il tuo sito web tra i primi risultati di ricerca così da non scomparire tra le migliaia di pagine presenti oggi nei motori di ricerca.
  • Advertising: creiamo e gestiamo campagne Google AdWords e Facebook Ads per promuovere offerte e pacchetti turistici.
  • Social: gestiamo pagine social studiando strategie di comunicazione mirate e dedicate al tuo business.
  • Email: attraverso una comunicazione regolare e efficace fidelizziamo i clienti esistenti e ne acquisiamo di nuovi senza risultare invasivi.
  • Web reputation: analizziamo la reputazione on-line della tua attività e ne studiamo punti di forza e di debolezza.
  • Blog: aumentiamo il traffico verso il tuo sito creando contenuti di qualità che generino curiosità e attenzione.

Per avere una panoramica dettagliata delle caratteristiche tecniche di CMS Turismo vi invitiamo a visitare il sito di Estensa dove viene illustrato con cura.

E se volete invece cominciare a conoscerlo direttamente allora date uno sguardo al sito di CMS Turismo.

Nell’attesa che Amazon GO diventi una realtà, Amazon ha ufficializzato la nascita di “Amazon Pantry“; una specie di versione digitale del suddetto progetto partito nella città di Seattle.

L’idea è solo un passo quasi logico ed automatico della realtà “just in time” delle consegne dell’amazzone.

Amazon Pantry: cos’è e come funziona

Amazon da molto tempo dispone del servizio Prime, che
come tutti sanno, permette una consegna in 24carrello spesa mini/48 ore dell’articolo ordinato.
Avendo ormai collaudato per tutto questo tempo l’efficacia del servizio di consegna rapido, i geni del colosso
e-commerce, hanno realizzato una cosa che pare ovvia ma a cui nessuno aveva pensato: spedire prodotti di uso quotidiano tramite il servizio Prime, inventando così l’Amazon Pantry.

Amazon da sempre permette di vendere alimenti, bevande ed oggetti di consumo quotidiano con la piattaforma, non mettendo però a disposizione il servizio Prime, a causa della difficoltà di conservazione della merce, facilmente deperibile.

Cambiata l’organizzazione dei magazzini e del Prime, è ora possibile vendere alimenti, bevande e altri oggetti di consumo quotidiano tramite questo nuovo servizio, ovviamente anticipando la merce ai magazzini ed attendendo che questa venga venduta.

Con Amazon Pantry si aprono nuove strade per i business!

Il nuovo servizio, rappresenta una vera e propria nuova categoria nel menù di Amazon, andando così a creare un vero e proprio mini-market online, interno ad Amazon.

E’ possibile quindi ordinare i prodotti e riceverli entro 2/3 giorni ( il tempo varia a seconda della tipologia di alimento/oggetto).
Le modalità di ordinazione sono semplici: proprio come al supermercato è possibile comporre il “carrello”, rappresentato dalle scatole dedicate al servizio pantry, che hanno una capacità di circa 20kg; esaurita la capacità di una scatola, viene chiuso un carrello ed aperto un altro, quindi un’altra scatola. Il servizio della consegna delle scatole, ha un costo di 3,99€, ed ovviamente è molto più attento alla fragilità degli oggetti rispetto alla consegna normale.

Le differenze con il servizio tipico sono principalmente nella rapidità e nella possibilità di accedere ad esperienze di acquisto più complete, potendo scegliere i marchi preferiti e i prodotti preferiti senza dover “gironzolare” per le ricerche di Amazon e rischiando di ricevere la merce in momenti differenti.
E’ possibile infatti richiedere di consegnare la “spesa” in un luogo da noi richiesto, in modo da rendere più confortevole l’acquisto.

Per i Business del settore rappresenta un’opportunità irripetibile per affidare la propria attività a chi dell’online ne fa un mestiere, entrando in contatto con Amazon, aderendo al servizio Pantry e vendendo la propria merce senza effettuare i noiosi e costosi percorsi di acquisto tipici del supermercato che, inoltre, richiedono un quantitativo di personale che ovviamente ha un costo.

Che Amazon stia diventando sempre più amico delle piccole imprese? 

Presto per dirlo, intanto aggiornarsi non fa mai male e permette di cogliere opportunità altrimenti irraggiungibili!

Il colosso di Seattle, da anni padrone del mercato online, ha sfornato “Amazon go”, l’ennesima novità che stravolgerà, ancora una volta, il modo di fare acquisti.

Con quest’ultima novità Amazon punta in alto: l’obiettivo è abbattere le barriere fisiche e digitali che separano il mercato online con quello reale unendo, nel vero senso della parola, i due mondi con delle particolarità: entri, prendi ed esci; ovviamente si paga, ma è proprio qui che Amazon ci ha messo lo zampino.

Cos’è Amazon go

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Da questa settimana ha aperto a Seattle il primo Amazon go Shop; un vero e proprio supermercato, all’apparenza tradizionale, che integra tutte le conosciute tecnologie di Amazon più alcune inedite che rendono questo supermercato “Amaz-ing”.

Come in un tradizionale supermercato si accede tramite dei tornelli, con la differenza che per accedervi bisogna utilizzare la personalissima app Amazon go, che riconoscerà immediatamente il nostro profilo e il nostro conto.

La filosofia è semplice e lo è anche la pratica dal lato cliente.

Una volta entrati nel supermercato, superati i tornelli tramite l’app Amazon go, si può cominciare a fare la spesa semplicemente prendendo tutto quello che ci piace e uscendo.

Non sentitevi dei ladri: Amazon go sa esattamente cosa avete preso e cosa avete posato e, nel momento in cui varcate di nuovo i tornelli in uscita, vi addebita il totale!

Un passo davvero da gigante che marca ancor più la linea che separa Amazon dagli altri e-commerce generici come Ebay.

Come funziona

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Amazon go è assolutamente un’innovazione anche da vedere: è super tecnologico anche se all’apparenza tradizionale. Ovviamente dietro si nasconde uno sviluppo tecnologico enorme, fatto di algoritmi dinamici, migliaia di sensori dedicati, prodotti connessi direttamente alle app e tanto altro ancora non svelato; insomma uno sforzo tecnologico unico.

Grazie a questa tecnologia Amazon go conosce ogni spostamento di ogni cliente all’interno del suo negozio, capisce se prendete o posate un prodotto tramite sensori dedicati e, tramite fotocellule altamente avanzate, riesce ad individuare i prodotti in uscita anche se conservati in borse o buste.

 

Amazon go come Amazon online?

Ci sono domande che però iniziano a frullare nella testa di molti: Amazon go si comporterà come Amazon online?
La domanda è d’obbligo perché, come tutti sanno, il sistema di tracciamento cookie dello store online è pressochè perfetto, riuscendo ad individuare i carrelli abbandonati, le nostre preferenze e quindi rielaborando offerte e riproponendo i prodotti tramite tecniche di remarketing in display e tramite newsletter.

Se Amazon go dovesse, tramite la tecnologia appena spiegata, memorizzare tutti i nostri movimenti, potrebbe ricordare anche le nostre preferenze, i prodotti “abbandonati”, andando poi a riproporli online.

Ancora non si sa se effettivamente il sistema sia completamente integrato con la tecnologia online, ma sicuramente sappiamo che l’idea ad Amazon non dispiaccia e che, prima o poi, proveranno a rendere l’esperienza ancora più unica.

Google è in continuo rinnovamento, e anche questo mese ci propone due nuovi aggiornamenti che renderanno la nostra ricerca ancora più veloce ed interessante.
Scopriamo di cosa si tratta!

Aggiornamenti di Google

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Google Maps – Per chi ha effettuato il download di aggiornamento a iOS 10 dell’App maps, sarà possibile ottenere una più dettagliata descrizione dei luoghi. Non ci saranno solo le foto della strada o della struttura che stiamo cercando ma anche le opinioni sui servizi pubblici ad essi connessi. Google Maps è sempre più improntata a diventare una sorta di guida turistica social, dove oltre alle informazioni riguardanti le strade sarà possibile avere maggiori dettagli riguardanti le caratteristiche ambientali e i comfort. Viaggiare non è mai stato così semplice!

 

 

 

Selettore colori – Siamo degli amanti della grafica o semplicemente ci divertiamo a sperimentare il nostro interesse per il design? Una novità di Google è il “selettore colori”. im go 3

In pratica offre la possibilità di ottenere facilmente il codice esadecimale, quello RGB e altri tipi di codifiche che ci interessa inserire nell’HTML di un sito o all’interno di un programma di grafica senza cercarlo tra le mille varianti.
Si tratta di un piccolo rinnovamento utile principalmente per designer ed artisti , ma non è escluso che possa interessare anche ad altre figure che si occupano di web marketing. Questa funzione è facilmente accessibile sia dai dispositivi mobili che dal computer.

Comandi vocali di Google implementati (Ok Google)– Google diventa la nostra guida quotidiana, ci aiuta e ci dà suggerimenti non solo in merito al traffico, ma anche riguardo ad altre informazioni come: il meteo, l’hotel più vicino e il calendario degli appuntamenti quotidiani. 

In Particolare l’applicazione Ok Google ci permette di utilizzare la funzione vocale di Google Now. Si tratta di un vero e proprio assistente vocale che semplifica la vita di coloro che usufruiscono di questa funzione. Quello che bisogna fare per attivare il comando vocale è semplicemente pronunciare le due parole “OK Google” e iniziare la conversazione.

google comandiCon Ok Google puoi:

  1. Controllare i dispositivi – possiamo chiedere a Google di aprire un sito, un’applicazione in particolare, di registrare un video, di aprire Bluetooth o la rete Wfi
  2. Productivity – rivolgiamo domande o impostiamo dei programmi, come:  regolare la sveglia alle ore 6.00, farci riassumere gli impegni della settimana o della giornata, inviare una mail per raggruppare le note da ricordare,.
  3. Comunicazione – Google ci può mostrare sotto nostra specifica richiesta: gli ultimi messaggi che non abbiamo letto, di chiamare una persona in particolare, scrivere un messaggio, postare un link, un’immagine o una descrizione sui vari social.
  4. Informazioni di navigazione – Possiamo chiedere di trovare il ristorante che cerchiamo, di mostrarci il menù di un locale nel quale stiamo andando, di riassumere tutte le informazioni in merito alle attrazioni nei pressi del luogo in cui ci troviamo, di darci i dettagli del volo che abbiamo acquistato.
  5. Intrattenimento – Possiamo chiedere di mostrarci i prossimi film in uscita al cinema, di indicarci il titolo della canzone appena ascoltata, di indicarci una stazione radio in particolare.
  6. Informazioni sportive – Google ci darà gli ultimi risultati di una partita, o ci dirà quando avviene il prossimo avvenimento sportivo di nostro interesse.

Il nostro tempo libero sarà molto più facile da gestire!

Non molti sanno che Google effettua, ogni anno, circa 500 aggiornamenti del suo Algoritmo.
Da circa due settimane è toccato all’algoritmo Penguin, che si è aggiornato alla versione 4.0.
Per chi non lo sapesse, Penguin gioca un ruolo fondamentale per la SEO, analizza continuamente i Link all’interno dei contenuti di siti e pagine web, cercando di “scovare” tutte le pratiche scorrette, volte a spingere il posizionamento per raggiungere la tanto desiderata prima pagina.
La necessità di visibilità ha fatto sì che la SEO diventasse una pratica molto concorrenziale, spesso a discapito della qualità dei contenuti, rendendo la scalata alla prima pagina una battaglia molte volte persa, che spesso porta, chi milita nelle zone arretrate della SERP, ad abbandonare il desiderio di un posizionamento ottimale.
Il fenomeno del webspam, per quanto riguarda Penguin, si traduce in una tipica pratica scorretta: l’acquisto di link.
Conosciuto ormai da tempo, sia dagli utenti, sia da Google; ora, grazie all’ultimo aggiornamento, l’acquisto di link verrà ancora più controllato e penalizzato.

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Che cambiamenti ha apportato l’aggiornamento di Penguin?

Penguin grazie all’aggiornamento dell’algoritmo, ora lavora su due nuovi “livelli” : Real Time e in modo Granulare.
Ma cosa significa?
Lavorando in Real Time aggiornerà la sua lista, eliminando le pagine create “ad hoc” per forzare il posizionamento, nel momento stesso dell’identificazione
Penguin è adesso Granulare: si baserà sulla singola segnalazione, andando a penalizzare la pagina interessata anziché l’intero sito.
L’aggiornamento porterà i siti e i blogger a una più attenta valutazione nell’inserimento di un link, facendo maggior attenzione alla pertinenza e pensandoci dieci volte prima di concedersi alla vendita di link nei propri contenuti.

Noi, che amiamo le “buone pratiche”, invitiamo tutti ad aggiornarsi e ad essere, perché no, più Human Friendly!

 

Instagram è uno dei social che curate di più per promuovere la vostra attività?

Se la risposta è sì, sicuramente avrete a che fare con i commenti delle persone che interagiscono con il vostro account. Può capitare che i commenti siano negativi, o che qualche vostro follower, per farsi conoscere, lasci continuamente opinioni sotto le vostre foto.
A volte possono essere composte da parole offensive, o comunque poco piacevoli.
Se reputate che per il vostro business, i frequenti commenti e non sempre positivi, possano essere un limite o comunque possano rappresentare un problema doverli gestire, ecco la soluzione che fa per voi.

instagram blocca i commenti

 

Commenti bloccati su Instagram: come si fa?

Se avete praticità con Instagram, saprete sicuramente come fare per impostare questo filtro.
Andate su Impostazioni e cliccate su Commenti.
Scegliete le parole chiave che desiderate bloccare (una lista di parole che non possono comparire sotto le vostre foto, o sotto i vostri contenuti); il filtro è regolato su una possibile black list in lingua inglese, ma potete impostarlo anche su altre lingue: la lista può essere arricchita da una molteplicità di parole.

Instagram blocca i commenti composti anche da emoticon offensive, hashtag non graditi, o anche intere frasi che non vi aggradano.

 instagram blocca i commenti

Il vantaggio è che con questo filtro tutte le parole che reputate fastidiose, anche quelle appartenenti ai vecchi posti, sono individuate ed eliminate.

Attenzione, il blocco non è assoluto: tenendo presente che al di là di questa opzione restrittiva potete cancellare un commento che non vi piace in ogni momento, questo tipo di filtro agisce sulla visibilità del contenuto.

La parola tabù sarà visibile al suo autore e ai suoi follower e ovviamente al proprietario dell’account.

In pratica un troll o cyberbullo con molto seguito, non otterrà più una grande visibilità semplicemente facendo spam sotto la foto della persona che segue.

Amanti di Instagram state tranquilli, i vostri contenuti sono ancora più protetti ora!

Ricordate le ultime indicazioni di Google sull’importanza di avere un sito navigabile nel modo migliore possibile dai dispositivi mobile?

Nell’aprile del 2015 oltre a parlare di “cookie policy” e dell’impatto che poteva avere sugli aspetti legali relativi al web Italiano, teneva banco anche la questione “mobilegeddon”.

Google comunicò che avrebbe preferito nei risultati di ricerca i siti con versione mobile: l’utente traeva maggiore vantaggio nella navigazione grazie a tempi di caricamento ridotti delle pagine e alla facilità nel reperire informazioni.

Ogni aggiornamento di Google pone l’attenzione quasi esclusivamente a migliorare l’esperienza dell’utente, da qui l’ultima indicazione rilasciata nelle istruzioni per webmaster, dove si evidenzia l’importanza di avere un protocollo di crittografia HTTPS.

Se possibile, proteggi le connessioni del sito con il protocollo HTTPS. La crittografia delle interazioni tra l’utente e il sito web è una buona prassi di comunicazione sul Web.

La frase appena riportata indica come il protocollo di sicurezza rientri ufficialmente nei fattori portanti della realizzazione di un sito web di qualità.

Perché è così importante l’HTTPS?  

Google pone l’utente al centro di tutto, e quindi anche la sicurezza delle informazioni che fornisce ai diversi portali vanno protette.

Con lo sviluppo degli e-commerce, garantire sicurezza per le transazioni è scontato, ma vanno protette anche le informazioni relative alle conversazioni. Per capire l’importanza della crittografia pensiamo ai momenti in cui siamo online e acquistiamo un prodotto: ci sono più fasi in cui vengono trattati in nostri dati, dal tracciamento della navigazione sulle pagine web, alla registrazione di un account, dalla sottoscrizione alla newsletter, al momento in cui vengono forniti i dati della propria carta di credito. Riuscire a garantire questo tipo di informazioni deve essere l’aspetto portante di un progetto web.

Se vuoi ricevere informazioni su come aggiornare il tuo sito web e istallare un certificato di sicurezza, scrivici a : info @estensa.it